Ho usato lo scalogno in questa
ricetta. E siccome sono in vena di confessioni, ecco, lo dico: possiedo a casa
un cestino sempre rifornito di scalogni. Ero un po’ preoccupata a fare questo outing dopo il libro di Cracco, il cui
titolo dichiara sussiegoso: Sei vuoi fare
il figo usa lo scalogno. Temevo di perdere punti, culinariamente parlando.
Ma adesso che il libro è arrivato nelle mie mani, ho potuto constatare che il
tono del titolo, come del libro, non è affatto severo ma, al contrario, ironico
e autoironico (dal punto di vista dello chef) ma niente più. Ancora non so
perché questa imbronciatura verso la simpatica cipolletta e mi riservo di
scoprirlo via via nella lettura.
La ricetta è tratta da un vecchio
numero di Sale e pepe e lo scalogno
ci sta proprio bene….


