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giovedì 20 ottobre 2011

Torta Cappuccino



Evviva, finalmente una torta!!! Un po’ frescolina ma tutto sommato si porta bene su tutto: il gusto del caffè, se piace, va bene per l’estate come per l’autunno. La ricetta è tratta da Dolci. Manuale pratico di pasticceria di Giovanni Pina, che mi sto applicando a conoscere e apprezzare. In genere Pina consiglia dosi per due torte da 22 cm di diametro; io invece ho interpretato e ho fatto una torta da 26 cm. Ho seguito le sue dosi per il pan di Spagna, anche se ne è avanzato (ma non buttato!) e per la salsa al caffè; ho invece preferito dimezzare le dosi della crema.

Con questo dolce partecipo al contest di Dolci ricette dedicato alla cucina dei 7 peccati. Scelgo la categoria ira perché è il peccato che ho commesso quando ho versato la salsa al caffè troppo calda sulla crema, che ha iniziato a sciogliersi, la fellona, e a mescolarsi con la salsa…


lunedì 9 maggio 2011

Torta Giardino di fragole ovvero Elogio della meringa italiana



Era da un po’ che la volevo fare, questa torta, dopo averla vista nel libro di Luca Montersino e poi realizzata qua e là nei blog. Mi sembra la quintessenza della tortitudine, con quei suoi strati dal bianco della gelée allo yogurt, al giallo del pandispagna per finire al rosa della mousse alla fragola, per non parlare delle fragole incastonate nello strato bianco. Ho studiato la versione dello Ziopiero e anche quella di Profumi e sapori, poi ho guardato i video di Luca Montersino e mi sono lanciata anch’io.

Ho imparato, seguendo i consigli di Luca, a fare un pandispagna alto come mai prima mi era venuto ma, soprattutto, ho scoperto la meringa italiana… Un attimo di raccoglimento, prego! La meringa italiana è una meringa realizzata con sciroppo di zucchero bollente. Non si cuoce in forno, ma si pastorizza attraverso il contatto con lo sciroppo bollente; non indurisce ma rimane “nuvola”. Serve a introdurre aria alle mousse. Lo fa e lo fa in un modo sublime. Si tratta di un ingrediente assolutamente indispensabile, non se ne può fare a meno quando si prepara una mousse. Accadrà, come è successo a me, che vi chiederanno qual è l’ingrediente segreto, tanta è la leggerezza. Se stare attenti al termometro e fare due cose contemporaneamente (montare gli albumi e scaldare lo zucchero) può far desistere dall’impresa, ribadisco e sottolineo che…ne vale la pena!!!