Fa freddo!!! …è divertente esternare su un blog le previsioni metereologiche… Ad ogni modo, il cavolo nero vuole sentire il morso del freddo per diventare tenero e finire, dalle mie parti, nella ribollita, sul pane abbrustolito e via dicendo, quindi questo freddo è la sua "morte". Un sapore tipicamente invernale e, direi, tipicamente toscano. La ricetta di oggi l’ho trovata su La cucina italiana di gennaio e mi è sembrata una bellissima sintesi delle molte preparazioni a base di cavolo nero che punteggiano la cucina toscana…
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lunedì 6 febbraio 2012
mercoledì 29 giugno 2011
Caldo verde
Forse sono impazzita: mentre imperversa il caldo e l’afa, ecco che preparo una bella zuppa, da mangiarsi non dico bollente, ma certo tiepida… A mia discolpa posso dire che in Portogallo questa saporita zuppa si mangia tutto l’anno, a qualsiasi ora e quindi anche in pieno agosto a mezzodì. Era in origine la zuppa dei pescatori, che evidentemente affrontavano meglio le durezze dell'oceano con il calore di questo piatto. Il Caldo verde (caldo in portoghese significa brodo) è in apparenza semplice, ma allo stesso tempo pieno di contrasti e di sapori forti –come il Portogallo- e lascia una punta di nostalgia profonda, come un fado.
Eh? Come sono andata?? J
La ricetta è tratta da un libriccino dal titolo Portogallo: atmosfere, suoni e sapori (Milano, Curci 2009), che, oltre a un rapido profilo del paese, presenta una scelta di ricette e un disco di musica portoghese.
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