mercoledì 16 novembre 2011

Torta di castagne farcita di zabaione al rum


Per questa torta occorre essenzialmente una cosa: ingaggiare un sicario disposto a pulire le castagne e a schiacciarle. Certo anche il sicario più spietato, sapendo ciò a cui va incontro, può rifiutare un incarico tanto uggioso come affrontare le castagne ad una ad una, qualunque sia la mercede. Si può sempre far leva su qualche aspetto patetico, così commovente da sciogliere il cuore di ghiaccio del prezzolato. Io, con il mio sicario, che è mia madre, ho lamentato la scarsità di tempo, il lavoro incombente, ho lodato la sua estrema perizia…insomma, non ho brillato per originalità quanto ad espedienti ma ha funzionato. Dalla mia avevo la circostanza che mia mamma ogni anno fa la marmellata di marroni e affronta insieme al babbo una montagna di singoli marroni da pulire. Io me ne guardo bene dal dare il mio contributo pelatorio, assaggio e basta. Accettando l’incarico, il mio sicario ha però sottovalutato il compito: meno di un kilo di castagne da bollire e pulire  ̶ quante ne servono per questa torta ̶  le devono essere sembrate uno scherzo. Aveva sottovalutato l’estrema durezza delle castagne di quest’anno…e mi è toccato darle doppia razione di torta!
La ricetta è tratta da Sale&pepe di ottobre.

Ingredienti:
Per la torta
800 gr di castagne (per ottenere 400 gr di polpa)
100 gr di fecola
4 uova
150 gr di zucchero
lievito

Per la farcia
80 gr di zucchero
4 tuorli
60 ml di vino bianco
20 ml di rum
vaniglia
2 dl di panna fresca
sale q.b.
zucchero a velo
uno stampo a cerniera da 24 cm
Lessare le castagne in acqua e sbucciarle. Dopo averne pesato 400 gr, schiacciarle con uno schiacciapatate. Montare i tuorli, separati dagli albumi, con lo zucchero; aggiungervi quindi il purè di castagne e la fecola e mescolare. Montare anche gli albumi e incorporarli delicatamente all’impasto insieme al lievito setacciato. Infornare a 180° per circa 40 minuti.
Nel frattempo preparare lo zabaione montando i tuorli con lo zucchero e la vaniglia. Aggiungere, senza smettere di montare, il vino e il rum, quindi trasferire il recipiente su un pentolino con dell’acqua, a fiamma, bassissima, per continuare a cuocere lo zabaione a bagnomaria. Continuare a montare lo zabaione fino a che il composto non “scrive” cadendo dalle fruste (ferme, altrimenti lo zabaione si appiccica everywhere…). A cottura ultimata lasciarlo raffreddare bene, poi aggiungere delicatamente la panna montata.
Tagliare la torta in 3 strati e farcirla con lo zabaione pannoso. Decorarla a piacere.
Questa la ricetta del giornalino. Io però, la prossima volta, bagnerei un po’ gli strati di torta con una bagna al rum, secondo me ci vuole…


14 commenti:

arabafelice ha detto...

MA che gran peccato che non trovi le castagne...:-(

Lenia ha detto...

Gnam,gnam!Una torta spettacolare!Si mangia con gli occhi!Un bacione!

Chiara ha detto...

che spettacolo!!!!
una torta buonissima e con quella crema così invitante!
mi metto in cerca di un sicario!!
complimentissimiiii!!!

°Glo83° ha detto...

bellissima!!! l'avevo adocchiata anch'io e devo dire che ti è venuta benissimo...fa venire voglia di tuffare un dito nella crema di zabaione!!! ;)

Monica - Un biscotto al giorno ha detto...

buona!! Ho appena fatto dei biscotti di castagne e ho scoperto che avevo sempre sottovalutato i dolci a base di castagne... forse perché da piccola devo aver mangiato dell'orrendo castagnaccio :)

Margot ha detto...

Mi sento svenire.. Quella crema che cola sta facendo aumentare la mia salivazione a dismisura. Troppo buona!

Luna - Pizza Fichi e Zighini ha detto...

...Senti: non è che potresti prestarmi per qualche oretta il tuo sicario col suo fido aiutante? Pure io sarei disposta a cedere metà torta se il risultato è sta meraviglia pluristratificata e strabordante!
Te pensa che sentivo salire su l'acquolina già mentre leggevo il titolo (a voce alta per meglio imprimerlo nella mente e soprattutto metabolizzare la faccenda).
E sennò facciamo così: guarda mi spiacerebbe troppo approfittare dei tuoi sicari, dunque appena torno mostro queste foto al maritozzo, senza aggiungere ulteriori dettagli (che davvero non servono!). Poi gli chiedo se gli piace (domanda retorica..) e alla risposta affermativa lo ricatto: lì c'è il coltello, più in là il chilo di castagne (che giusto giusto ho comprato oggi perchè avevo in mente pure io di farci un dolcetto): vai! tutte tue!!!
In ultima analisi prendo il treno e me ne vengo a rubare una fetta.
Grandissima Fra!!!!!
Bacioni, di vero cuore. Troppo brava.

Francesca ha detto...

@Stefania: un ingrediente davvero esotico per le tue latitudini!!

@Lenia: grazie!

@Chiara: buona fortuna per la ricerca del sicario e grazie!

@Gloria: grazie anche a te!

@Monica: le esperienze culinarie fatte da bambini spesso segnano (io per anni non sono riuscita a mangiare le penne..) ma per fortuna da grandi qualche volta si cambia idea!

@Margot: corri a farla anche tu!

@Luna: sono arcisicura della tua capacità di convincere il marito a pelare le castagne: insegnare a te come si fa è come vendere ghiaccio agli esquimesi! Quanto al treno, magari un giorno si fa davvero...una bella merenda-cena-pranzo interregionale!!! Un abbraccio di vero cuore

sississima ha detto...

WAW: che delizia! Un abbraccio SILVIA

speedy70 ha detto...

Grazie Francesca per questa splendida ricetta, è golosissima!!!!!!

bas ha detto...

non ho mai assaggiato una torta con le castagne ma comincerei volentieri dalla tua!!!

Ann ha detto...

Già immaginando il sapore ho l'acquolina in bocca :)
Ti ho invitato al giochino dei 7 link
http://www.bperbiscotto.com/2011/11/7-ricette-per-me-non-posson-bastare-7.html
Un bacione.

ilariaemme ha detto...

Fra, è bellissima!
Ma non ce la potevo fare!!
Ho finito le castagne avellinesi cuocendole sulla brace - come volgarmente si usa fare - con la padella coi buchi e il braccio indolenzito.
Non sarei mai riuscita a preparare questa meraviglia avendo 20 persone a pranzo: quante castagne arei dovuto sbucciare?

Francesca ha detto...

@Ilariaemme: un'infinità e tieni presente che la schiavitù e lo sfruttamento del lavoro minorile sono crimini contro l'umanità, ergo sarebbe toccato a te sbucciarle e schiacciarle, le castagne... Ma perché, per fare le bruciate, non usi il comodo forno modalità grill...?? un abbraccio, ci vediamo nel solito posto ;-)