venerdì 13 maggio 2011

Omaggio all'Artusi: Rossi d'uovo al canapè (Uova alla besciamella)


Provo a pubblicare di nuovo questo post dopo il black-out di questi due giorni...
Purtroppo ho perso i commenti :-/

Questo piatto per ricordare il 150° anniversario del pluribaffuto Pellegrino Artusi, che nella ricetta n° 142 del suo La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene lo propone come antipasto a mezzodì. Se questo era l’antipasto, lo immagino stramazzato su una panchina di piazza d’Azeglio a Firenze, dove abitava, a digerire il resto del pranzo… «Come mi ripugna di dare alle pietanze questi titoli stupidi e spesso ridicoli! Ma è giuocoforza seguire l'uso comune per farsi intendere», scrive l’Artusi a proposito del titolo della ricetta e io, d’accordo con lui, preferirei chiamarle banalmente Uova alla besciamella, perché questo, in fondo, sono. Tradisco un po’ la ricetta usando l’uovo intero e non solo il tuorlo e –lasciatemelo dire- lo consiglio come piatto principale con un’insalatina al massimo! O tempora, o mores! (ma più che mores: stomachi!)


Ingredienti (per una persona affamata):

2 fette di pan carrè
burro
2 uova
besciamella (1/2 cucchiaio di farina, una noce di burro, 1 dl di latte, noce moscata, parmigiano, sale q.b.)

Friggere le due fette di pane in una padella con del burro e porle sul fondo di una piccola terrina. Adagiare sopra due uova e coprirle con una besciamella a cui si sarà aggiunto del parmigiano. Infornare a 180° per circa 10 minuti.

15 commenti:

Tamtam ha detto...

sono tornata...ricetta buonissima, le semplici ricette dell'Artusi mi piacciono molto, lo sia che lo consulto sempre, prima degli altri....

Eleonora ha detto...

ti sempbrerà strano...ma io l'Artusi l'ho da poco, anzi, è stato il penultimo libro che ho comprato, di cucina. Mi piacciono moltissimo le sue annotazioni sulle ricette.
buonissima questa, e credimi, anche io lo mangerei come piatto unico, con un contorno di insalata o verdure.

Francesca ha detto...

@Tamara: bentornata!

@Eleonora: è un libro da interpretare, i gusti sono cambiati ma è sempre una lettura piacevole..

Tamtam ha detto...

consoliamoci dicendo che è successo a tutti i blog.....io il commento te lo faccio di nuovo, perché mi era piaciuta la ricetta, io amo molto l'Artusi, lo tengo sempre in cucina, è l'unico che tengo vicino...meno di un anno fa ho postato nel mio blog una frittata compiata da lui bellissima, per un contest, non ho vinto e da lì ho capito che nei contest non scelgono la ricetta, se la vedi, lo dici anche tu....

lucy ha detto...

guarda che rabbia...ki spiace perdere i commenti degli altri!!!ottima questa ricetta veramente invitante! e poi la fonte è indice di garanzia

Luna ha detto...

Ah allora era un problema diffuso, non sono stata io a fare casini come al solito!!! Pure io ho perso commenti e visto stravolgere cose del mio blog, il fatto che sia comune mi tranquillizza sul definitivo rinc..bambimento personale!
Fra: queste uova devono essere buonissime!! e messe così sembrano delle lasagne..altro che antipasto, come diceva lui!!
Buona domenica!

Francesca ha detto...

@Tamara: grazie per la perseveranza, eh, eh... Vengo subito da te a cercare la frittata artusiana...

@Lucy: eh sì, che vuoi fare...ma grazie di essere passata!

@Luna: figurati, venerdi Blogger mi informava che non avevo ancora un blog e che, se volevo, ne potevo creare uno... Mai perdere la fiducia in noi stessi davanti ai capricci del computer!!!!

@tutte: grazie per essere (ri)passate!!! ;-))

Ann ha detto...

L'Artusi aveva capito tutto già allora :D Chiamalo come vuoi ma è un (ottimo) classico della cucina italiana :)

Francesca ha detto...

@Anna: è proprio vero! ;-)

Gianni ha detto...

Credo che in quei 2 giorni di tilt tutti abbiamo perso qualcosa....io per fortuna solo commenti e nemmeno un post! Mi vien voglia di comprarlo quel libro...sembra veramente interessante! Baci

Francesca ha detto...

@Gianni: è un libro che va interpretato, però: i gusti sono cambiati..

sara favilla ha detto...

Certo che il maestro non ci andava esattamente leggerino con il pranzo, chissà poi che penniche postprandiali si faceva (bella la tua immagine della sua digestione!)... Bella ricetta comunque! Mi consolo al pensiero che siamo stati tutti vittime di Blogger, speriamo solo che non succeda ancora!! Grazie per la tua visita e a presto!

Francesca ha detto...

@Sara: grazie a te e a presto!

Shade ha detto...

davvero interessante questa rivisitazione profumata dello yogurth! l'acqua di rose non l'ho mai provata, e' il caso di cominciare ;)

Francesca ha detto...

@Shade: grazie!!