lunedì 10 ottobre 2011

Pastasciutta letteraria: le pennette di Marco Malvaldi


Un primo per la prima volta sul blog! Non sono un’appassionata di primi. Non che non mi piaccia la pasta, naturalmente: anche io sono stata allevata a pastasciutta da piccina! Però da grande non provo nessun brivido a cucinarla. Mi sembra –culinariamente parlando- un prodotto a bassa tecnologia, ecco. Questa volta invece non ho esitato a preparare questa pasta. Il primo motivo è stato la voglia di rifare una ricetta trovata in un libro molto piacevole: Il re dei giochi di Marco Malvaldi. Si tratta di un giallo ambientato e parlato in Toscana, condito dallo humor intelligente del suo autore. Il protagonista, a un certo punto del libro, si mette a preparare una pasta con caprino, pere Decana del Comizio e pesce spada affumicato, senza mancare di commentare gli ingredienti –“Chissà poi perché ‘spada’ e non ‘pesce spada’. Hanno paura che uno capisca?”- e di raccontare un gustoso dialogo con l’ortolano a proposito delle misteriose pere Decana del Comizio. Eh, sì, il secondo motivo di questa modesta impresa culinaria sono proprio loro, le pere. In genere non mi provocano incontenibile entusiasmo ma siccome ce ne sono tanti tipi e queste non le avevo mai sentite, ho pensato che valesse la pena aspettare che iniziasse la loro stagione (da metà settembre) e poi cercarle.

Ritornando al libro e al suo autore, ho il sospetto che in ogni suo libro semini una ricetta. Così è stato in Odore di Chiuso (il polpettone zingaro) e così in questo. Aspetto di leggere il terzo senza fare a meno di pensare alla vecchia Agatha Christie che diceva che “una coincidenza è una coincidenza, due coincidenze sono due coincidenze ma tre coincidenze sono un indizio”…

Ingredienti secondo le parole di Marco Malvaldi (per 4 persone):

350 gr di pennette
4 pere Decana del Comizio
150 gr di spada affumicato
200 gr di caprino fresco
1 limone
pepe nero
sale
olio evo

Mettete sul fuoco abbondante acqua salata e portatela al bollore. Nel frattempo, sbucciate le pere e riducetele a tocchetti. Bagnate i tocchetti col succo di limone per non parli annerire. Riducete lo spada a listarelle, quindi mettetele da parte. Lavorate il caprino a crema con 2 cucchiai di olio e abbondante timo fresco (che però M.M. non cita tra gli ingredienti). Fate cuocere la pasta e scolatela al dente. Aggiungete la crema di caprino, le pere e lo spada a listarelle. Buon appetito!

13 commenti:

°Glo83° ha detto...

a me la pasta piace molto, ma poi finisco per fare i soliti condimenti...questo deve essere moooolto buono, mi ispira proprio! ;)

Kiara ha detto...

Anche a me la pasta piace molto... e la tua proposta mi sembra che abbia quel tocco di originalità che la rende unica! Bel libro, me lo segno come prossima lettura! Un bacione e buona serata!

Love for Food and Photography ha detto...

Adoro i primi e spesso ne faccio.. piatto unico :-)
Originale questa ricetta e molto interessante pure il libro!

Lenia ha detto...

io adoro la pasta!Questa mi sembra un piatto perfetto!Un bacione!

speedy70 ha detto...

Originalissima e tanto gustosa, brava Francesca!!!!

Luna - Pizza Fichi e Zighini ha detto...

E quindi: un due per uno! Una ricetta e un consiglio di lettura insieme: mi piace!!!!
Mai letto questo autore, ma farò tesoro del tuo suggerimento!
tra l'altro la pasta in questione mi intriga parecchio (pere e pesce spada...da provare!)
(nemmeno a me veramente da' particolare gioia cucinare primi piatti a meno che non si tratti di paste al forno, lasagne, pasticci, allora sì! Però per mangiarla sono sempre pronta e al massimo dell'entusiasmo!)
Baci, buona giornata

Francesca ha detto...

@Luna: sulla pasta hai capito benissimo, anche io la penso come te. Leggi i libri di Malvaldi, sono molto carini (anche se non al pari di Camilleri, secondo me)

@tutte: grazie per la visita!

Anonimo ha detto...

Ho appena letto la prima avventura di Massimo, barista laureato in matematica e detective ne " La briscola in cinque" e in effetti anche la c'era una ricetta. Una focaccina farcita. Ora il libro l'ho preso in prestito dalla biblioteca e non ricordo gli ingredienti, ma era proprio il terzo elemento che si cercava...
miri

Francesca ha detto...

@Miri: ecco trovato il terzo indizio!!! ora mi metto a leggere tutti i suoi libri per trovare la ricetta nascosta... ;-)

sississima ha detto...

Sfiziosa questa pasta, ciao SILVIA

Ann ha detto...

Adoro questo tipo di post e di ricette. Non ho mai letto nulla di questo autore ma adesso sono curiosa di conoscerlo :)

Margot ha detto...

Ciao Francesca, piacere di conoscerti e grazie per le informazioni su questo autore..sono appassionata di gialli e di cucina, lascio a te le conclusioni! Se ti va passa a trovarmi, ti aspetto con piacere:-)

Fr@ ha detto...

Ciao, piacere omonima. :)
Anche a me piace fare le ricette letterarie. Non conosco Marco Malvaldi, mi hai dato un ottimo spunto.